
“Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”
La Caritas Diocesana
La Caritas diocesana di Urbino Urbania Sant’Angelo in Vado è l’organismo pastorale istituito dal
Vescovo al fine di promuovere, anche in collaborazione con altri organismi, la testimonianza della carità della comunità ecclesiale, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica
Notizie
Giovani tra complessità esistenziali, disagi e ritiro sociale Martedì 14 ottobre dalle ore 15,00 alle ore 17,00 si terrà presso la chiesa dei Cappuccini di Urbino una importante conferenza sul preoccupante fenomeno degli “Hikikomori” in Italia. L’incontro organizzato dalla Caritas di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado e dall’Ambito Territoriale Sociale 4 avrà come relatore il prof. Antonio Tintori, sociologo dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps-Cnr) e docente di Metodologia delle scienze sociali presso l’Università La Sapienza di Roma. Il prof. Tintori esporrà i risultati di una ricerca condotta da lui e dai suoi collaboratori sul fenomeno degli Hikikomori che prospetta il rischio di un’emergenza sociale senza precedenti. L’incontro è gratuito ed aperto a tutti. E’ stato richiesto il riconoscimento dei crediti formativi per le assistenti sociali.
Di fronte a una domanda di supporto psicologico sempre più forte e diffusa, la Caritas Diocesana di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado ha deciso di potenziare il proprio "Sportello di Ascolto Psicologico". Nato inizialmente per rispondere alle esigenze della fascia giovanile (18-30 anni), il servizio evolve oggi in una risorsa aperta a tutto il territorio, senza limiti di età, per offrire un sostegno concreto a chiunque stia attraversando un momento di difficoltà emotiva o personale. La nuova fase del progetto non amplia solo il bacino di utenza, ma anche le modalità di fruizione. Per abbattere ogni barriera, i colloqui potranno ora svolgersi secondo tre modalità: •In presenza, presso la sede di Urbino; •Online, per chi ha difficoltà di spostamento; •Telefonicamente, per un primo contatto o necessità specifiche. La struttura del servizio rimane fedele alla missione di accoglienza della Caritas. Il percorso prevede da 1 a 3 colloqui conoscitivi totalmente gratuiti. Qualora emergesse la necessità di un percorso psicoterapeutico più strutturato e continuativo, la Caritas garantirà la possibilità di proseguire a tariffe agevolate, calibrate in base alle reali condizioni economiche dell’utente. "Le nostre psicologhe sono pronte ad ascoltare e accogliere le paure e le emozioni che derivano dalle fatiche della vita quotidiana. L'obiettivo è che nessuno debba rinunciare alla propria salute mentale per motivi economici o logistici." Come accedere al servizio Per usufruire dello sportello è necessaria la prenotazione telefonica. La segreteria Caritas è attiva per raccogliere le richieste: •Numero: 0722 2949 •Orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 12:00 •Sede: Via Cappuccini, 16 – 61029 Urbino •Sito web: www.caritasurbino.info
Il progetto inaugura il 21 gennaio con un ciclo sul lavoro povero presso la chiesa dei Cappuccini di Urbino. Una collaborazione inedita con la Fondazione vaticana Centesimus Annus Pro Pontifice per offrire nuovi criteri di giudizio alle istituzioni e alle parti sociali. Il patrocinio dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, della LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) e del Comune di Urbino. Il patrocinio della triplice sindacale (CGLI, CISL e UIL), delle ACLI, e di tutti i partiti dell’Arco Costituzionale. La Caritas Diocesana di Urbino inaugura una nuova stagione di impegno culturale e formativo con il lancio di “Schola Veritatis”, un progetto che intende riportare i principi della Dottrina Sociale della Chiesa al centro del dialogo civile. Il percorso non si limita alla pur necessaria analisi dei bisogni materiali, ma aspira a diventare una vera e propria struttura di formazione capace di interpellare ogni ambito della società: dalla classe politica ai giovani, dalle realtà economiche alle tradizioni locali. Il fondamento dell’iniziativa risiede nell’urgenza, espressa dal magistero del Santo Padre, di rimettere al centro della missione cristiana la Verità che è Cristo, unica bussola capace di orientare l'uomo tra i cambiamenti repentini e le sfide inedite del nostro tempo. In questo scenario, Schola Veritatis nasce per rispondere a un’esigenza profonda e spesso silenziosa: la necessità di ritrovare radici etiche solide e criteri di valutazione condivisi per chi è chiamato a gestire la complessità della cosa pubblica. Il progetto segna un momento storico per il territorio: per la prima volta una diocesi italiana avvia una collaborazione organica con la Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. Questa sinergia garantisce un profilo scientifico di altissimo livello, fondamentale per far dialogare scienza e coscienza e per offrire al mondo delle istituzioni e dell’università chiavi interpretative che vadano oltre le risposte puramente tecniche, aprendosi alla dimensione della Speranza e del bene comune. Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dallo “stile della pax”. In un’epoca dominata da una dialettica spesso polarizzata, Schola Veritatis propone uno spazio di riflessione silenziosa e di studio, invitando i protagonisti della vita sociale a un ideale disarmo collettivo. Non si tratta di un semplice esercizio accademico, ma di una chiamata civile a deporre le appartenenze partitiche per riscoprire il valore dell’umiltà intellettuale e dell’ascolto. L’obiettivo è trasformare il confronto in un’esperienza di civiltà dove la dignità umana torni a essere l’unico ago della bussola, al di sopra di ogni colore politico. Il primo ciclo di incontri, dedicato al tema “Lavoro povero e dignità umana”, si terrà tra gennaio e febbraio 2026 presso la Chiesa dei Cappuccini di Urbino. Il percorso intende affrontare le forme attuali di precarietà e le trasformazioni del mercato del lavoro, offrendo ai decisori e ai cittadini gli strumenti per costruire una visione più equilibrata e inclusiva della società. Attraverso questo cammino, la Caritas di Urbino non offre solo contenuti, ma un’opera di sussidiarietà culturale, convinta che solo una comunità che pensa insieme possa realmente crescere insieme e proteggere i più fragili. Programma degli incontri (ore 18:00 – 20:00 presso la chiesa dei Cappuccini di Urbino): Il ciclo si aprirà il 21 gennaio con il Prof. don Antonio Panico della Lumsa sulle fondamenta della Dottrina Sociale, proseguirà il 28 gennaio e l’11 febbraio con la Prof.ssa Angela Genova dell’Università di Urbino sulle politiche sociali e le nuove forme di povertà lavorativa, per concludersi il 27 febbraio con il Prof. Pietro Panzetta della Lumsa sulle tutele necessarie nel nuovo scenario del lavoro. Gli incontri saranno moderati dal giornalista Costantino Coros addetto stampa della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice.



