
Schola Veritatis: Lavoro povero e dignità umana
Il progetto inaugura il 21 gennaio con un ciclo sul lavoro povero presso la chiesa dei Cappuccini di Urbino.
Una collaborazione inedita con la Fondazione vaticana Centesimus Annus Pro Pontifice per offrire nuovi criteri di giudizio alle istituzioni e alle parti sociali.
Il patrocinio dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, della LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) e del Comune di Urbino.
Il patrocinio della triplice sindacale (CGLI, CISL e UIL), delle ACLI, e di tutti i partiti dell’Arco Costituzionale.
La Caritas Diocesana di Urbino inaugura una nuova stagione di impegno culturale e formativo con il lancio di “Schola Veritatis”, un progetto che intende riportare i principi della Dottrina Sociale della Chiesa al centro del dialogo civile.
Il percorso non si limita alla pur necessaria analisi dei bisogni materiali, ma aspira a diventare una vera e propria struttura di formazione capace di interpellare ogni ambito della società: dalla classe politica ai giovani, dalle realtà economiche alle tradizioni locali.
Il fondamento dell’iniziativa risiede nell’urgenza, espressa dal magistero del Santo Padre, di rimettere al centro della missione cristiana la Verità che è Cristo, unica bussola capace di orientare l'uomo tra i cambiamenti repentini e le sfide inedite del nostro tempo. In questo scenario, Schola Veritatis nasce per rispondere a un’esigenza profonda e spesso silenziosa: la necessità di ritrovare radici etiche solide e criteri di valutazione condivisi per chi è chiamato a gestire la complessità della cosa pubblica.
Il progetto segna un momento storico per il territorio: per la prima volta una diocesi italiana avvia una collaborazione organica con la Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. Questa sinergia garantisce un profilo scientifico di altissimo livello, fondamentale per far dialogare scienza e coscienza e per offrire al mondo delle istituzioni e dell’università chiavi interpretative che vadano oltre le risposte puramente tecniche, aprendosi alla dimensione della Speranza e del bene comune.
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dallo “stile della pax”.
In un’epoca dominata da una dialettica spesso polarizzata, Schola Veritatis propone uno spazio di riflessione silenziosa e di studio, invitando i protagonisti della vita sociale a un ideale disarmo collettivo. Non si tratta di un semplice esercizio accademico, ma di una chiamata civile a deporre le appartenenze partitiche per riscoprire il valore dell’umiltà intellettuale e dell’ascolto. L’obiettivo è trasformare il confronto in un’esperienza di civiltà dove la dignità umana torni a essere l’unico ago della bussola, al di sopra di ogni colore politico.
Il primo ciclo di incontri, dedicato al tema “Lavoro povero e dignità umana”, si terrà tra gennaio e febbraio 2026 presso la Chiesa dei Cappuccini di Urbino. Il percorso intende affrontare le forme attuali di precarietà e le trasformazioni del mercato del lavoro, offrendo ai decisori e ai cittadini gli strumenti per costruire una visione più equilibrata e inclusiva della società. Attraverso questo cammino, la Caritas di Urbino non offre solo contenuti, ma un’opera di sussidiarietà culturale, convinta che solo una comunità che pensa insieme possa realmente crescere insieme e proteggere i più fragili.
Programma degli incontri (ore 18:00 – 20:00 presso la chiesa dei Cappuccini di Urbino): Il ciclo si aprirà il 21 gennaio con il Prof. don Antonio Panico della Lumsa sulle fondamenta della Dottrina Sociale, proseguirà il 28 gennaio e l’11 febbraio con la Prof.ssa Angela Genova dell’Università di Urbino sulle politiche sociali e le nuove forme di povertà lavorativa, per concludersi il 27 febbraio con il Prof. Pietro Panzetta della Lumsa sulle tutele necessarie nel nuovo scenario del lavoro. Gli incontri saranno moderati dal giornalista Costantino Coros addetto stampa della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice.
